
In breve
- Prima la sicurezza: luci di emergenza, giubbotto, triangolo.
- Poi le prove: foto, dati dell’altro conducente, testimoni.
- Entro tre giorni la denuncia alla tua compagnia, anche se pensi di avere torto.
Prima la sicurezza
- Accendi le luci di emergenza e, prima di scendere, indossa il giubbotto ad alta visibilità.
- Posiziona il triangolo a una distanza ben visibile da chi arriva: su strade extraurbane e autostrade si indicano circa 50 metri.
- Se qualcuno è ferito, chiama il 112 e non spostare né le persone né i veicoli, salvo un pericolo immediato.
Fermarsi è un obbligo. Chi non si ferma dopo un incidente legato al proprio comportamento rischia una sanzione anche con soli danni alle cose, e conseguenze penali se ci sono feriti.
Poi le prove
Prima di spostare le auto, se puoi farlo in sicurezza, fotografa tutto: la posizione dei veicoli, i danni di entrambi da vicino e da lontano, le targhe, la strada, la segnaletica, eventuali segni di frenata. Se non ci sono feriti, dopo le foto le auto vanno spostate fuori dalla carreggiata.
Annota nome, recapito e assicurazione dell’altro conducente, e i contatti di chi ha visto l’incidente. I testimoni sono preziosi e spariscono in fretta.
Le foto dei primi minuti valgono più di qualsiasi racconto fatto dopo.
Quando chiamare le forze dell’ordine
La Polizia o i Carabinieri vanno chiamati se ci sono feriti, se l’incidente è grave o coinvolge molti veicoli, se l’altro conducente non è assicurato, o se la situazione si fa tesa.
Il modulo di constatazione amichevole
Se siete d’accordo su come sono andate le cose, compilate insieme il modulo di constatazione amichevole e firmatelo entrambi. Se non siete d’accordo, non firmare una versione che non ti convince: raccogli i dati e lascia che sia la ricostruzione a parlare.
Nei giorni dopo
Il sinistro va denunciato alla tua compagnia entro tre giorni, anche se pensi di avere torto: con il modulo firmato o con una comunicazione scritta. Se il danno è importante o la dinamica è contestata, una perizia indipendente ti aiuta a far valere la tua versione.


